Profile

Finalist at Samsung Young Design Award 2009
He worked in collaboration with Contatto Design Milan | Ferrucci Vitale Architets Studio

In 2011 he graduated with honours in industrial design at “Seconda Università degli Studi di Napoli”
He designed exhibition booths for “Fruit Logistic Berlin” | Piuomenoassociati Comunicazione e Design
Chosen for the design exhibit “prodotti con poco”, he participated with ADI Campania support
He took part with his creations in “Abitami” at Macef | Fiera Milano Rho

In 2012 he exhibited his creations at Tortona Design Week | Campania Design Industry | Hotel Nhow Milan
He won the contest “It’s ine design award” , supported by ADI with the publication of “ORA table clock” on ADI codex.
DMY International Berlin Design Festival chose him and he participated in “New talents” section with his creations “ORA” and “RADA” .

In 2013 he took part in “Salone Satellite” | I Saloni Fiera Milano Rho.
He got a Master with honours in Interior Design at “Politecnico di Milano” and “Scuola Politecnica di Design SPD”.
He started a collaboration with Simone Micheli Architectural Hero | Milan studio.

In 2014 he founded the company Aria Wheels together with the designer Marco Paolucci.
Since 2014 he is Chief Designer at Altek Italia Design and Aria Wheels.

Interior

ARIA® REHACARE 2014 | International Trade Fair | Düsseldorf

LAMBORGHINI HOTEL | Design for Simone Micheli

SAINTE CLAIRE WELLNESS | Design for Simone Micheli

NEF HEADQUARTER | Design for Simone Micheli

ICE EXHIBIT | Design for Simone Micheli

SALALAH AIRPORT | Altek tender proposal

SALALAH AIRPORT | Altek tender proposal

Interior design proposal for the provision of modular seating systems for waiting areas and gate lounge.


Salalah Airport Oman

MICC Company Museum | Stabilimento Militare Produzione Cordami

Tesi in Interior Design | Cdl Disegno Industriale

Studio di tesi in Interior design - C.d.L. in Disegno Industriale Facoltà di Architettura “Luigi Vanvitelli” S.U.N. 

 

Progetto nato per il rilancio dello Stabilimento Militare Produzione Cordami di C.mmare di Stabia grazie ad una corporate strategy marketing che vede nascere una nuova immagine coordinata dell’azienda, un laboratorio di design dove produrre arredi e complementi che recuperassero il cordame di alta qualità prodotto all’interno dell’opificio, un itinerario turistico che promuovesse il territorio stabiese con tappa al fulcro strategico del piano di rilancio, il Museo d’Impresa. Museo come veicolo per la comunicazione integrata d’azienda e fonte di sviluppo di nuovi prodotti. Ispirazione per designer, creativi e responsabili marketing impegnati nello sviluppo di nuovi prodotti. Il museo d’impresa è portatore di valori culturali, consente il perseguimento di obiettivi d’immagine, sociali, di fidelizzazione e di differenziazione rispetto alla concorrenza. Interpreta e trasmette l’identità dell’impresa,l’immagine della stessa, l’evoluzione del settore. L’impresa diventa, soggetto culturale attivo, in quanto è la cultura d’impresa che diventa cultura collettiva. Informa l’opinione pubblica sulla storia, sull’evoluzione e sulle attività dell’azienda, aumentandone il riconoscimento sociale e dando origine ad un flusso comunicativo tra impresa e visitatori. L’intervento all’esterno prevede una ristrutturazione dell’edificio e dell’area d’accesso nonché lo studio di una segnaletica per i visitatori. E’ stata progettata un adeguata scala d’ accesso al museo più l’ascensore per l’abbattimento delle barriere architettoniche, il tutto schermato da una struttura in lamiera stirata come protezione e invito di entrata al museo. E’ presente inoltre il logo della nuova strategia di brand identity. All’entrata lo spazio dedicato al front office/Info point e servizi, offre accoglienza al visitatore dove si illustrato il percorso interno, l’esposizione e gli eventi in corso e futuri. Il percorso lato sud sul muro cieco presenta l’inizio dell’esposizione di opere artistiche, prodotti del laboratorio di design,  immagini e  video che raccontano la storia, il presente ed il futuro dell’impresa Maricorderia. Il tutto esposto in delle strutture in HI-MACS® di LG Hausys. Alle spalle della reception la sala meeting prende forma da uno studio in pianta di diagonali e curve che vengono incrociate e tagliate da una rete di linee rette create dalla finta proiezione di luce proveniente dalle arcate. Il volume insiste al centro e divide l’area in due percorsi. Il percorso lato nord presenta su quasi tutta la lunghezza una parete in vetro stratificato che ha funzione di alleggerimento volumetrico, ma soprattutto quella di creare rapporto tra interno ed esterno sfruttando la luce naturale  proveniente dalle arcate. La sala meeting può ospitare fino a 60 persone. La sala gode di tutti i comfort e sistema di sicurezza. I percorsi che lambiscono la sala meeting convogliano nel cafè design progettato anch’esso grazie all’incrocio di direttrici curve che corrono nel verso longitudinale dell’edificio e delle linee sopra menzionate. La scelta della collocazione al centro del cafè design permette la fruibilità dei servizi offerti a tutte  le aree (sala meeting - esposizione - book shop - multimedia)  diminuendo percettivamente la predominante lunghezza dell’ambiente. Nell’arredo si è scelto di inserire elementi in corda di fibra naturale avvolta su tondini di ferro. Gli elementi che contraddistinguono la sala meeting, i servizi e la sala multimedia sono di colore grigio antracite con sottoposta fascia luminosa a led. Il pavimento in cemento sfrutta le direttrici di costruzione per essere trattato con due tipi di finiture: una finitura semilucida ed un altra rigonata. Il pavimento garantisce resa estetica e durabilità nel tempo visto la destinazione pubblica del locale. Proseguendo si entra nell’area espositiva che è costituita sul lato sud con lo stesso criterio e materiali del percorso che fiancheggia la sala meeting. Il concept di tali strutture è creare tagli di luce in diverse altezze che incastonano le opere realizzate nel laboratorio MEDE Design mediterraneo, da artisti, designer ed artigiani del luogo, nonchè dalla forza lavoro del personale riqualificato dipendente di Maricorderia, enfatizzandole e mettendone in evidenza le caratteristiche e qualità costruttive grazie alla qualità della luce e al supporto in HI-MACS bianco. Al centro sono presenti due grandi strutture, sedute realizzate con elementi di acciaio e corda tesa che hanno funzione di docce sonore e proiezioni video a seconda della posizione che l’utente assume. Sul lato nord i tagli presenti nella struttura epositiva prospiciente trovano tridimensionalita e diventano supporto/teche per l’esposizione anche qui di oggetti arredo ed opere. Elementi espositivi che garantendo il passaggio tra di essi proseguono nel senso della lunghezza su curve che avvolgono il visitatore e lo invitano a proseguire verso il bookshop che prende forma grazie a lla disposizione di tali elementi. La sala multimedia è fornita  di banda larga e dell’archivio digitale dei libri storici dello Stabilimento militare. Presenta sei postazioni fisse più librerie per il supporto dell’archivio in formato cd-rom. L’ambiente è chiuso da struttura in vetro per creare trasparenza, leggerezza e privacy in modo da rendere l’ambiente accogliente e suggestivo in e garantire al visitatore benessere ed il ricordo di un esperienza unica promotrice del piano strategico per Maricorderia. Il Bookshop promuove, grazie alla vendita di gadget, libri e cataloghi, l’impresa. L’ambiente si conforma grazie alle strutture espositive studiate in modo che gli ogetti esposti siano visibili grazie al variare delle altezze. L’obiettivo è di rendere leggeri i volumi espositivi che corrono lungo una curva che avvolge l’utente nell’area espositiva e lo accompagna fino all’area bookshop - multimedia. E’ presente un angolo arredato con tavolini e poltroncine per la lettura e consultazione dei libri. Il progetto architettonico si sviluppa in un locale dismesso dove venivano lavorati i cavi con tecniche manuali e macchinari unici e prestigiosi nel loro genere. Il lavoro di tesi verrà pubblicato a Maggio 2012 nel libro del Prof. Arch. Claudio Gambardella sui Musei D’Impresa.

BORNEO SPORENBURG | Residential building terraced | Amsterdam

Workshop MID | Scuola Politecnica di Design | Politecnico di Milano

Il progetto sviluppa un concept interno che denota il carattere, le abitudini e il modo di vivere della committenza con ambienti mutevoli e continui. Il concept esterno vuole essere il segno evidente del progettista. Vuole essere mutevole e sospeso. Sospensione visiva e architettonica che pone una pausa alla continuità monotona delle rsidenze a schiera. Relazione fra interno ed esterno tra i due concept che dirigono la forma, la semiología e la tecnica. Gli spazi interni si sviluppano su uno studio di diagonali e viste prospettiche che caratterizzano gli ambienti. Al centro del lotto un  area verde a tutt’altezza divide gli spazi comuni da quelli privati  con ingresso di luce ed aria ad una zona critica viste la prevalente dimensione longitudinale del lotto. La cucina si conforma seguendo uno studio di diagonali ed il concept caratterizzante la disposizione di spazi ed arredi dell’intero progetto. Lo spazio presenta al centro una fascia pavimentata in tavole di legno massello in rovere oliato e spazzolato che come un intarsio nel pavimento collega il terrazzo esterno all’ambiente cucina/soggiorno. Fascia che in tutta la sua lunghezza ospita un blocco cucina in pietra acrilica, Corian o LG HI-MACS, con connesso tavolo allungabile. Questa soluzione vuole connotare e comunicare la diversità degli ambienti ed il loro utilizzo grazie ai diversi materiali applicati. Su un lato del blocco cucina si sviluppa poi una parete dispensa/frigo con ante scorrevoli in acciaio spazzolato e rivestimento struttura in pietra acrilica. La scala d’accesso al soggiorno è a sbalzo e sospesa con struttura e rivestimento in lamiera di acciaio brunito. Invita all’accesso nel piano superiore donando leggerezza ed allo stesso tempo potenza strutturale. Sull’altro lato del blocco cucina, sotto la scala, si conforma il bagno realizzato con i materiali utilizzati nel resto del progetto, come il cemento grezzo a faccia vista per le pareti interne e superfici in vetro stratificato per quelle su corte interna e canale. Le porte d’accesso sono a tutta altezza in lamiera d’acciaio brunito. Lo spazio si sviluppa dal fronte strada, con l’entrata in lamiera forata, al giardino interno fino al canale. Continuità che caratterizza il concept dell’intero progetto. Nell’area soggiorno | cucina, ambiente caratterizzato da triplice altezza, il pavimento, unica superficie continua, si sviluppa sia all’interno che all’esterno della struttura ed è realizzato in cemento levigato. La continuità e le viste prospettiche danno profondità all’ambiente e seguono il concept progettuale. A dividere e congiungere interni ed esterni ci sono grandi pareti vetrate ad ante scorrevoli che creano un rapporto osmotico di luce ed aria .

 
 

HEINZ HEADQUARTER | Milano | Progetto CMR

Workshop MID | Scuola Politecnica di Design | Politecnico di Milano

Il progetto | workshop realizzato in collaborazione con lo studio Progetto CMR per i nuovi uffici dell’azienda Heinz in Milano, vuole valorizzare i concetti e la mission d’impresa. La disposizione degli spazi è stata conformata in base alla relazione tra studio di diagonali, viste prospettiche, slarghi e griglia strutturale/impiantistica. Le forme che caratterizzano l’ambiente vogliono enfatizzare e valorizzare l’accurata attenzione che l’azienda pone nei suoi prodotti. Prodotti che vengono selezionati sin dall’origine. L’origine è il seme che il progetto ripropone sia formalmente che concettualmente. Evidenziando quindi questo aspetto in modo che ogni persona dipendente diventi parte integrante del processo produttivo. Riconoscersi ed esser riconosciuto metaforicamente con la preziosità di un singolo seme.

 

MAISON MARTIN MARGIELA | Brasilia | Studio Marco Piva

Workshop MID | Scuola Politecnica di Design | Politecnico di Milano

Il progetto vuole riportare all’interno della Maison i valori culturali, popolari brasiliani fondendo inseme materiali, texture, grafiche ed elementi d’arredo. La location è il centro commerciale Iguatemi di Brasilia, struttura contemporanea con un affluenza di oltre tre milioni di visite all’anno. I materiali utilizzati sono tipici della cultura popolare brasiliana. La lamiera ondulata nelle varianti in vetroresina, traslucida in polipropilene, zincata e verniciata, molto utilizzata nelle costruzioni povere, e la fibra di Apuì caratterizzata dalla sua elevata sostenibilità sia in fase di estrazione che di lavorazione. La distribuzione degli spazi è stata progettata su texture indigene che hanno permesso di suddividere in aree l’ambiente. La zona d’ingresso funge da filtro|compressione ed immerge l’utente nel mondo margiela. Con proiezioni di texture della cultura popolare brasiliana e la comunicazione visiva aziendale si vuole far vivere al cliente una suggestione, un esperienza. L’area espositiva presenta le diverse collezioni maschili e femminili della maison. Gli accessori sono disposti su espositori che dialogano con il pavimento dando continuità al percorso espositivo. Pavimento in moquette bianca alternato con essenze e colori di legno diversi che accompagnano percettivamente e visivamente l’utente lungo il percorso. Gli espositori sospesi, progettati su disegno, hanno struttura interna in acciaio con rivestimento in legno verniciato bianco, lamiera in polipropilene traslucida retroilluminata con strip led ed uno stancil per indicare il numero della collezione esposta. L’area accoglienza, con doppia altezza, presenta la cassa, gli accessori, ed ampie sedute prova, relax. Il back office, il magazzino ed i camerini si sviluppano su due piani serviti da scala ed ascensore. A piano terra sono presenti un area deposito due camerini e un bagno. Al primo piano un camerino VIP ed un ampia area magazzino. Tutti gli arredi sono progettati su disegno e mettono insieme forme e stili diversi. Il concetto di fusion prende forma ricoprendo tali elementi con la fibra naturale di Apuì. Gli imbottiti, i tavoli e gli espositori per accessori hanno struttura in legno.

 
 
 
 

BOSCOLO Hotel B4 | Milano | Simone Micheli

Workshop MID | Scuola Politecnica di Design | Politecnico di Milano

Sono tantissime le esposizioni universali e specializzate riconosciute ufficialmente che si sono susseguite nella storia e che interessano le più grandi città al mondo. Ad oggi la convenzione del B.I.E (Bureau International des Expositions) conta ben 154 stati membri tutti consapevoli della forza politica e comunicativa di questo tipo di manifestazione, vetrina mondiale dei progressi scientifici e tecnologici di una nazione, ormai strumento necessario di un paese per lanciare la propria immagine di potenza economica e sociale. Per accogliere tutte le attività ed eventi si progettano nuove infrastrutture nelle periferie delle città. Grandi aree costruite con un futuro incerto.Nei migliori dei casi queste costruzioni vengono dopo riqualificate e riconvertite ad un altro uso, ma è noto che tante volte rimangono nel tempo come zone degradate senza alcuna utilità. Nel caso delle strutture alberghiere, si progettano hotel di grandi dimensioni dotati di tutti i servizi, capaci di ospitare un grande numero di persone ma con futuro incerto.Dalla volontà di dare risposta ad un problema reale nasce l’idea di creare un sistema capace di gestire questa situazione nel settore dell’ ospitalità. Una sorta di intreccio comunicativo-promozionale fra le diverse capitali del mondo. Un ciclo tematico di contaminazioni culturali. Arte, tecnologia, moda, food, benessere, risorse, energia, religione... sono alcuni dei temi che metteranno insieme le differenti tradizioni e culture del mondo. Piccoli eventi che si terranno detto questi hotel nati per le grandi Expò in modo da creare un flusso comunicativo tra le diverse strutture, paesi in tempo reale.

Ad esempio: Italia, Cina, Russia, Brasile, India e Canada con temantiche che spaziano dal food, alla moda, al design, all’automotive, alle risorse energetiche fino alla medicina alternativa. Sei capitali per sei manifestazioni tematiche. All’interno di ognuno di questi alberghi per due mesi un tema caratterizzerà gli spazi, l’organizzazione dell’hotel ospitante. Questo spazio farà convivere i diversi paesi e le diverse tematiche affrontate negli altri alberghi aderenti. In questo modo gli hotel si promuovono attraendo un pubblico sempre appassionato ed interessato. All’interno di questi spazi i diversi scenari offrono la possibilità non solo di conoscere le diverse culture ma di vivere un esperienza. Diversi colori rappresenteranno i diversi continenti ( il nero per l’Africa, il blu per l’Europa, il rosso per l’America, il verde per Oceania e il giallo per l’Asia) e nella stessa gamma cromatica continentale verranno rappresentate le città ospitanti gli eventi. Il colore quindi come elemento comunicativo e rappresentativo. 

All’interno del piano terra, negli spazi comuni di questi alberghi, si terrano i diversi scenari che vestiranno di colore un ambiente di per sè neutrale. Così come esiste l’intreccio fra diverse culture si creeranno intrecci fra i diversi colori. La globalizzazione tradotta con il linguaggio dei colori, un mondo in movimento in cui le intercomunicazioni sono sempre più forti, identità e tradizioni molto diverse ma alla volta in costante contaminazione con le altre... una costante evoluzione verso un futuro che sfugge la nostra immaginazione. Gli spazi, gli arredi ed i flussi di comunicazione dei vari ambienti sono stati progettati in base alla conformazione circolare del piano terra. Si è individuata una distribuzione a reggiera che include la disposizione di diversi colori nei pavimenti e negli arredi cratterizzanti i diversi spazi  della reception, lounge bar, ristorante, attesa ed area tematica. All’ingresso dei totem informativi indicano i pacchetti offerti dalla struttura alberghiera e dai partner. Il bar circolare si sviluppa intorna ai locali servizi. Alcuni elementi architettonici, gli arredi, i colori utilizzati e le divise  richiamano l’immagine coordinata, progetto chiave per questa struttura alberghiera.

 

TRIENNALE DESIGN MUSEUM | Milano | Studio Santachiara

Workshop MID | Scuola Politecnica di Design | Politecnico di Milano

Triennale design museum presenta, attraverso un’ istallazione di realtà aumentata, la dimensione del design. L’allestimento permette di oltrepassare la dimensione del reale in modo che il soggetto sia assorbito ed immerso in un ambiente tridimensionale totalmente virtuale, con il quale poter interagire.  Il corpo diventa la principale interfaccia con cui manipolare l’informazione disponibile. L’esperienza si traduce in un viaggio che rappresenta una sospensione spazio-temporale in una dimensione virtuale ed interattiva. Lo spazio è caratterizzato da proiezioni in video mapping ambientale. La struttura virtuale in wireframe interagisce con l’utente modificando l’ambiente percepito. Gli oggetti, fisicamente esposti, sono dipinti in bianco e nascosti dalle proiezioni ambientali. Sulla loro superficie mappata vengono proiettate, una volta che l’utente si trova in prossimità dell’oggetto, le caratteristiche reali dell’artefatto. Una didascalia dedicata compare con l’attivarsi delle proiezioni dedicate all’oggetto esposto. Il suono del nostro pianeta terra captato dalla NASA nello spazio è riproposto come sottofondo acustico all’interno del percorso espositivo. Un altro suono cupo  accompagna la comparsa interattiva delle didascalie e degli oggetti. Un ambiente ovattato, un’esperienza unica ed interattiva nella dimensione del design.

 
 
TRIENNALE DESIGN MUSEUM

con JACOPO SALERI e RICCARDO CAFISO

NATURISSIMA BOOTH | Fruitlogistica 2011 | Berlino

Project for Piuomenoassociati

L’allestimento nasce dall’esigenza dell’azienda di aprirsi al mercato internazionale dell’import - export di prodotti di altà qualità nel settore ortofrutticolo. Fruitlogistica è la fiera internazionale più importante in merito. Il concept d’allestimento valorizza le caratteristiche dell’azienda e riprende i colori che la contraddistinguono. Lo spazio è pensato per suscitare curiosità e invito ad entrare. All’interno sono presenti, un area tecnica, spazi per il contract e un banco bar per il ristoro, l’intrattenimento dei clienti. La realizzazione ha visto modificare il concept originario più volte per esigenze espresse dal cliente. L’obiettivo è stato quello di creare grazie a strutture semplici ed alla comunicazione visiva, spazi che trasmettano la mission d’impresa. Spazi che rispecchiando, promuovono ed affermano le caratteristiche peculiari d’impresa sul mercato internazionale.

Product

ARIA® 1.0 ULTRALIGHT WHEELCHAIR | Rigid magnesium frame

Rigid frame made of magnesium alloy, expertly bent, welded and epoxy painted. Central axis, backrest, side guards, seat and footrest cover made of carbon fiber. Components in aluminum alloy 7075. Rear wheels Dino by Round Betty. Casters and forks Uni-tine® by Frog Legs.

Aria 1.0 is the result of more than a year of intensive research based on innovative materials, surface finishes, anti-corrosive treatments, customizations, human factors and ergonomics. It was designed following the guidelines of the UNI specifics, has the CE marked. It has passed all the primary tests indicated of the ISO 7176.

It is a made in Italy product and is assembled by hand.

Lightness, structural rigidity and maneuverability makes Aria 1.0 the object of total integration in the daily life of people with different abilities.

ORA | Table clock

ORA | Table clock

ORA valorizza il tempo reinterpretando l’orologio con materiali ed elementi costruttivi semplici, ecosostenibili, intercambiabili e di facile manutenzione. Annulla percettivamente il fulcro centrale d’ancoraggio e montaggio delle lancette. Rende più essenziale, univoca, ed alternativa la lettura del tempo con l’obiettivo di aumentare la durabilità e rendere tramandabile l’artefatto nel tempo. Essenzialità espressiva come forma veicolante di un futuro fatto di oggetti vicini alle esigenze delle persone e rispettosi del pianeta sostenibile. Il prodotto è assemblato a mano. Le sue componenti sono prodotte da eccellenze industriali, garanzia di unicità ed elevata qualità. Oggetto tutelato da brevetto europeo. Il Packaging progettato in cartone alveolare protegge l’oggetto e ne descrive le peculiarità. Evita ulteriori supporti cartacei di spiegazione ed eventuali altri pack di protezione in fase di spedizione. Può essere riutilizzato come contenitore. Presenta chiusura magnetica. 

 

Selezionato in Giugno 2011 per la mostra di design “Prodotti con poco” patrocinata dall’ADI Campania. 

Partecipa al Macef 2011 nella sezione Abitami e viene pubblicato sul numero di Dicembre 2011 di ELLE DECOR Italia e su Paginearredo. 

Selezionato per esporre in occasione del Tortona design week 2012 | Campania Design Industry.

Vincitore It’s Mine Desig Award contest 2012. 

Viene selezionato dal DMY International Design Festival Berlin 2012 nella sezione new talents.

Selezionato per il SALONE SATELLITE 2013 | I saloni Fiera Milano Rho 

 

 

 

ORA “gives value to time” reinterpreting the clock with plain materials and eco-friendly construction elements, interchangeable and easy to maintain. It hides to sight the anchor pin and assembly of the clock hands. The time reading is unique, essential and alternative, increases the durability and allows to hand down the artifact over time. Object protected by European patent. The honeycomb cardboard pack is designed to protects the object and describes their characteristics. The pack avoids additional flyers of explanation and any other pack protection for the shipment. It can be reused as a container and has a magnetic closure. " 

 

 

Selected by ADI Campania for exhibition "Prodotti con poco"| June 2011

Selected by Macef 2011 for "Abitami decor & design lab | September 2011

Publication on ELLE DECOR Italy and Paginearredo | December 2011

Selected for exhibition Campania Design Industry | Tortona Design Week 2012

"It's mine" design award Winner| 2012

Selected by DMY International Design Festival Berlin 2012 "New Talents"|June 2012

Selected for SALONE SATELLITE 2013 / I Saloni Fiera Milano Rho

 

ORA | Wall clock

ORA | Wall clock

ORA valorizza il tempo reinterpretando l’orologio con materiali ed elementi costruttivi semplici, ecosostenibili, intercambiabili e di facile manutenzione. Annulla percettivamente il fulcro centrale d’ancoraggio e montaggio delle lancette. Rende più essenziale, univoca, ed alternativa la lettura del tempo con l’obiettivo di aumentare la durabilità e rendere tramandabile l’artefatto nel tempo. Essenzialità espressiva come forma veicolante di un futuro fatto di oggetti vicini alle esigenze delle persone e rispettosi del pianeta sostenibile. Il prodotto è assemblato a mano. Le sue componenti sono prodotte da eccellenze industriali, garanzia di unicità ed elevata qualità.

Oggetto tutelato da brevetto europeo.

 

ORA “gives value to time” reinterpreting the clock with plain materials and eco-friendly construction elements, interchangeable and easy to maintain. It hides to sight the anchor pin and assembly of the clock hands. The time reading is unique, essential and alternative, increases the durability and allows to hand down the artifact over time. Object protected by European patent. 

 

ORA | Watch

ORA | Watch

ORA valorizza il tempo reinterpretando l’orologio da polso. Annulla percettivamente il fulcro centrale d’ancoraggio e montaggio delle lancette. Rende più essenziale, univoca, ed alternativa la lettura del tempo. Essenzialità espressiva come forma veicolante di un futuro fatto di oggetti vicini alle esigenze delle persone e rispettosi del pianeta sostenibile. Oggetto tutelato da brevetto europeo.

 

 
ORA “gives value to time” reinterpreting the watch. It hides to sight the anchor pin and assembly of the clock hands. The time reading is unique, essential and alternative, increases the durability and allows to hand down the artifact over time. Object protected by European patent.

RADA | Collection

RADA | Collection

 

Progetto elaborato durante lo studio di tesi in Interior design:“Museo d’Impresa Stabilimento Militare Produzione Cordami Castellammare di Stabia” Cdl in Disegno Industriale S.U.N. Prodotto caratterizzato dall’utilizzo di uno o più cavi di corda tecnica attrezzati a mano su una semplice struttura in tondino/barre di acciaio, ferro o alluminio piegato, saldato e verniciato con polveri epossidiche. L‘ utilizzo della corda tecnica, usata nel performante mondo nautico, garantisce resistenza meccanica ed agli agenti atmosferici. I cavi utilizzati sono trecciati o ritorti in fibra sintetica ad alta tenacità, attrezzati a mano sul telaio. Gli accostamenti cromatici, gli intrecci dei fusi, i diametri, la flessibilità di anima e calza dei cavi e le combinazioni con il telaio sono molteplici. I moduli possono conformare singole sedute e poltroncine.

 

 

 

Prodotto esposto nella sezione Abitami decor & design lab MACEF 2011.

 

Selezionato per il DMY International Design Festival Berlin 2012 sezione “new talents”.

 

Selezionato per OPERAE 2012 | Mostra di design autoprodotto Torino.

 


Selezionato per il SALONE SATELLITE 2013 | I Saloni Fiera Milano Rho

 

 

 

RADA is characterized by the use of one cable of nautical rope hand-fixed on a simple rod iron structure. The technical rope, used for high performance sailing, grants strength against mechanical strain and adverse weather conditions. The cables are braided or twisted by high-tenacity synthetic fiber and they are hand-fitted on the frame. The cromatic combination, the woven spindles,the diameters and the flexibility of rope have been planned specifically for RADA project.  

 

 

Selected by Macef 2011 | Abitami decor & design lab.

 

Selected by DMY 2012 |International Design Festival Berlin 2012 "new talent".

 

Selected by Operae 2012 | Self production design | Torino

 

LEVANTE | Tables

LEVANTE | Tables

The multifunctionality of the top and the various available sizes make “Levante” a versatile table. The tubular structure is intertwoven with the top made in solid wood, highlighting the loop that joins them.The originality becomes functionality since the wooden top can be easily removed, turned upside down and used as tray for carrying anything. 

ALA | Seating for gate lounges and public areas

ALA | Seating for gate lounges and public areas

Modular, safe, innovative.
The premium waiting room range with lots of options. 

Waiting at the highest level, comfortable and safe for the guest and maintenance-friendly for the operators. 

Thanks to its modular structure, it’s very adaptable: the system can be connected at right angles, back-to-back or in rows one behind the other. 

Add to this the appropriate finishes for contract use
and the right materials: cast aluminium base and arms, aluminium structure, first quality hard-leather or synthetic leather. 

Power supply via power sockets, easy to reach, mounted on the side of the seats so that the waiting passengers can recharge their mobile phone, batteries or hook up their laptops. 

Poduct protected by international patent. 

CUNEO | Bench system for waiting areas

CUNEO | Bench system for waiting areas

Minimal design, continuation of sinuous lines for this collection of versatile and functional bench for waiting areas. 

The frame is made of wood, upholstered in leather or fabric. 

MOLECOLA | Modular seating system for public areas

MOLECOLA | Modular seating system for public areas

This versatile modular system consisting of only four organically shaped elements gives a touch of originality and evokes a much more informal and playful atmosphere to the public waiting and lounge areas. The attachable elements offer a wide variety of possibilities for pleasant space creativity.

The result is an harmonious language of forms expressed by its sinuous curves and circles.

A further special feature: you can sit or relax on different sides of the sofa.

This creates new spatial landscapes ideally suitable for lounges, atriums and waiting areas. 

ERMES | Table for public and transit areas

ERMES | Table for public and transit areas

This table is ideal for public transit area, where communication and privacy are necessary. 

The soundproof panel, covered with synthetic leather or fabric, guarantees discretion whether you had to make a call or you just had to check your personal documents. The power socket, without any visible cable, is the essential detail for your mobile devices. 

The steel structure and the acrylic-stone top make this small table perfect and durable for contract use. 

Product protected by international patent 

 

SINAPSI | Modular soft seating for public and transit areas

SINAPSI | Modular soft seating for public and transit areas

Minimal design for unlimited possibilities of connection to create different lines and new shapes. 

Its superb strength and durability, makes it the ideal solution for high traffic, intensive use reception areas and public spaces. 

Sinapsi offers incredible versatility: as a bench can be linked or unlinked and it can be easily reconfigured. 

The structure is in steel and the wooden seat can be upholstered in a large range of fabrics, synthetic leather or real leather. 

ARACNO | Sofa for waiting areas

ARACNO | Sofa for waiting areas

ARACNO has its own strong personality and it is not just a soft, versatile and functional sofa. 

This interesting sofa places the spotlight on the spaces thanks to its incredible integration power. 

Steel structure in chrome finish and upholstered seat and back in leather or fabric. 

HUB | Modular seating system for public areas

HUB | Modular seating system for public areas

HUB is a system of sofas and other elements, which can be recomposed, generating different transit or waiting areas in a game of soft interlocking shapes. 

The advantage of this a modular sofa system is the possibility to create a more fitting solution to the area’s requirements by fitting together the available modules into the desired configuration. 

The modules include, but are not limited to: armrests, backrests, seat elements, ottomans, planters and magazine rack. 

These are available in different finishes and colours. 

 

LIBRA | Lounge chair for public areas

LIBRA | Lounge chair for public areas

Versatile and compact chair with a curved and cosy seat, like a nest. 

Durable and solid for contract use but comfortable and warm like a domestic lounge chair. It can be upholstered in leather, synthetic leather or fabric. 

TOTO | Collection of taps and sanitary | design for Simone Micheli

ULTRA | Table lamp

ULTRA sfrutta al massimo le potenzialità delle nuove tecnologie led. Offre un’ampia libertà di movimento ed un’ottima qualità della luce grazie ad una struttura semplice, essenziale in alluminio/acciaio tornito, fresato, anodizzato, e ad una lastra in metacrilato trasparente incisa per rifrangere l’illuminazione tangenziale led ad elevata efficienza.

The table lamp ULTRA exploits the potential of new led technologies. It offers freedom of movement and excellent quality of light thanks to a simple structure of turned, milled, anodized aluminum / steel and a transparent methacrylate panel engraved in order to refract the tangential high - efficiency led light.

BASICO | Stool

Tre semplici elementi in legno compensato o massello tenuti insieme da due pioli ad incastro.

Basico. Stool for any case.Three simple elements in plywood or solid wood held together by two interlocking pegs.

CARRARA | Modular items

Carrara soddisfa con semplicità molteplici esigenze. Grazie alla sua versatilità il modulo contenitore sovrapponibile può divenire, da solo o combinato, tavolino, contenitore, cassettiera o madia. Il suo design contemporaneo ispirato ai bianchi blocchi marmorei in cava si abbina a qualsiasi tipo di arredamento. Può inserirsi in qualsiasi ambiente dalla zona giorno alla zona notte piuttosto che nelle aree dedicate agli spazi di lavoro ed ufficio. La sua semplicità di utilizzo e composizione facilitano il vivere quotidiano.

 


CARRARA | Modular items. This module meets multiple needs with extreme simplicity. Thanks to its versatility, the storage unit may become coffee table, container, drawer or cupboard. Its contemporary design is inspired to the white marble blocks in the quarry and it suits to any kind of furniture. It can fit in any room from the living area to the bedroom and workspaces. Its easy use and composition make everyday life better.

VERDE | Recycling bin

VERDE da nuova forma alle classiche pattumiere, un nuovo metodo di gettare e separare i rifiuti. Sensibilizza l’utente a differenziare nel pieno rispetto del pianeta sostenibile. Crea un connubio tra pattumiera e vaso per piante/fiori. Contrapposizione forte ma d’impatto, che rende consapevole il gesto, ogni qualvolta si ha necessità di gettare un rifiuto. Sfrutta la verticalità come carico e l’apertura su di un asse decentrato dei vari recipienti. Vetro e cartone - plastica e metalli - secco indifferenziato - organico con kit di compostaggio, questa la sequenza dei quattro scompartimenti. Sequenza studiata in base al peso ed alle caratteristiche dei rifiuti. La base in acciaio garantisce stabilità strutturale, mentre il vaso posto sopra i recipienti può ospitare piantine di vario genere alimentate dal compost prodotto nel recipiente sottostante dell'umido. Ogni recipiente è dotato di anello per facilitare l’alloggio dei sacchetti, e di un ferma sacchetto colorato che indica la tipologia dei rifiuti da inserire ed evita eventuali intoppi dovuti alla fuoriuscita del sacchetto durante la fase di chiusura. Chiusura facilitata e determinata dalla presenza di magneti. Un filtro ai carboni attivi è presente sopra al cesto dell’organico per eliminare i cattivi odori. I recipienti si possono facilmente staccare per l’eventuale pulizia/sostituzione. I materiali utilizzati sono il polipropilene e l’acciaio: ecosostenibili, riciclati e riciclabili. La pattumiera può essere venduta intera o come kit da montare grazie alla presenza di soli incastri e semplici componenti che ne facilitano l’assemblaggio e il disassemblaggio neI fine vita dell’artefatto.

 

 

 

VERDE| Recycling bin. VERDE gives a new form to the classic recycling bins, a new method to throw and separate waste. It makes users sensitive to differentiating wastes in full compliance with sustainable concepts. It represents a mix between a garbage bin and pot for plants / flowers. The contrast is strong and striking and it increases the gesture awareness of throwing waste. It exploits the verticality as a load and the opening on a decentralized axis where the various components are set. The steel base ensures structural stability, while the vessel placed above the containers can accommodate seedlings of various kinds together with the necessary soil. Any container can easily detach for cleaning / replacement. The materials used are eco-friendly, recycled and recyclable. The dustbin can be sold as a whole or as a kit to assemble thanks to the presence of only joints and simple components that facilitate the assembly and disassembly.

 

FINO IN FONDO | Spatula for nutella®

Progetto nato per il concorso "Buongiorno talento" Ferrero.

 

Impugnare il barattolo, aprire ed affondare nella deliziosa e profumata crema è irresistibile per i consumatori nutella e non. Perché allora non pensare ad un oggetto che renda più facile questo gesto, più facile godere fino all’ultimo della deliziosa “crema da spalmare alle nocciole”? Far diventare colazione e merenda ancor più momenti di pura estesi sensoriale. Grazie alla forma fedele, nelle due sezioni principali, ai barattoli più venduti in commercio di nutella, gli spalmini progettati ci aiutano a recuperare la nutella “fino in fondo”, fino all’ultimo residuo, fino all’ultimo gradevole momento. Gli ogetti progettati vogliono essere fedeli compagni di colazione e merenda per i consumatori nutella. Il design, come nutella, ha l’obiettivo di “fare più buona la vita” aiutando il vivere quotidiano fatto di gesti ripetuti più volte. Essenzialità espressiva come obbiettivo e sforzo progettuale nel rendere un oggetto utile alle esigenze delle persone nel vivere domestico rispettando il pianeta sostenibile.

 

Oscar Wilde: “Il brutto e’ sempre stato prodotto da coloro che si sforzano di realizzare qualcosa di bello; mentre il bello e’ opera di coloro che mirano a realizzare qualcosa di utile.” 

 

 

FINO IN FONDO | Spatula for nutella®. “Going the whole hog”. Hold the jar, open and sink into the delicious and fragrant nutella cream that is so irresistible for consumers. Why not thinking of an object that makes this gesture easier? An object that helps to enjoy the delicious “Hazelnut cream spread” to the last? Thanks to its shape that matches the two best-selling formats of Nutella® jars available on the market, this spatula helps us to gather the cream “going the whole hog” till the bottom of the jar.

 

Oscar Wilde: “The ugly is always been produced by those who strive to create something beautiful, while the beautiful is work of those who seek to create something useful“.

 

INTELLIGENT ORGANIZER | Device manager | SYDA 09 finalist

Samsung young design award 2009 - Finalist

Soluzione digitale per la gestione dei carichi domestici

 

Finalista al concorso Samsung Young Design Award 2009, Intelligent Organizer interviene su impianti elettrici preesistenti. Evita i sovraccrichi dovuti all’utilizzo inconsapevole degli elettrodomestici. Aiuta e sensibilizza l’utente nella gestione dei consumi grazie a dei semplici controller che interposti tra prese di corrente ed elettrodomestici comunicano, grazie alla tecnologia powerline, con un unità centrale che gestisce il carico massimo totale e il distacco di un singolo elettrodomestico alla presenza di sovraccarico. Distacco deciso da una lista di priorità e profili scelti dall’utente. Il prodotto promuove un utilizzo corretto dei carichi domestici.

 

INTELLIGENT ORGANIZER

ZEROUNO | Watch

ZEROUNO nasce da forme, materiali e tecnologie contemporanee. L’essenzialità espressiva e l’interazione caratterizzano l’orologio. La riduzione di spessori, lo studio di giunzioni, chiusure ed incastri riducono al minimo l’utilizzo di componenti e materiali diversi. Il semplice comando usato per la tecnologia analogica permette  la risoluzione della problematica sul controllo dei settaggi digitali dell’ora, creando contrapposizione e richiamo al mondo hi-tech dove le tecnologie si celano dietro materiali e superfici performanti. ZEROUNO restituisce in maniera univoca ed essenziale la lettura del tempo, valore sempre più prezioso nella società contemporanea.

 

GIRIH | Modular flooring

Il progetto nasce per “Giardini Temporanei” - Mostra d’Oltremare NA - Progettazione d’arredo pubblico temporaneo - esame universitario in prodotto ecorientato. Il concept vuole rendere il verde mezzo di comunicazione e sostituzione del segno grafico. Arredo come rappresentazione. Comunicare i caratteri grafici ed simboli delle differenti culture mediterranee attraverso texture basate sulle girih: linee che, attraverso algoritmi complicati, sono motivo di decoro in diverse architetture mediterranee. L’artefatto può essere realizzato in vari materiali, gres o cemento, ed in varie finiture e dimensioni. Si ottengono quindi, dopo la messa in opera, texture composte da più moduli che creano continuità. I segni grafici sono applicati tramite intarsi e fori che permettono all’erba di fuoriuscire in superficie seguendo il segno grafico prescelto in modo da ottenere un effetto visivo prospettico. Il materiale più idoneo per garantire durabilità ed efficienza all’artefatto è il Ductal®, prodotto di altissima tecnologia, un impasto di cemento, una mousse de beton dalle caratteristiche tecniche eccezionali e dalle possibilità praticamente illimitate. Cemento incredibilmente compatto ed elastico.Un materiale quindi dalle potenzialità straordinarie in termini di funzionalità e creatività.

 

Il prototipo realizato in gesso conferma la fattibilità industriale dell’artefatto grazie allo stampaggio del materiale cementizio. 

Le texture ottenute su base algoritmica girih sono molteplici.

 

PIATTA | Table lamp

Progetto d’esame universitario in configurazione di un prodotto innovativo. Le più recenti tecnologie applicate all’illuminotecnica sono fonte d’ispirazione per la realizzazione di nuovi modelli tipologici di lampade, che sfruttano il più possibile la tecnologia del led, sempre più contenuti nelle dimensioni ed essenziali nelle forme. Piatta si presenta con una semplice struttura pieghevole in alluminio, che grazie a degli snodi le donano grande libertà di movimento. Si può adattare al mutamento delle esigenze d’illuminazione (luce diffusa o diretta). E’ stata specificamente pensata come lampada da tavolo e sfruttando al meglio gli snodi, quando non utilizzata e quindi chiusa, assume una forma che sarà totalmente lontana da quella di un apparecchio illuminante. Da un unica lamiera di alluminio di 3mm prende vita questa lampada che sfrutta al meglio le potenzialità della tecnologia led. La piastra con led chip on board è inserita sulla superficie di alluminio che garantisce un ottima dissipazione del calore prodotto dal corpo illuminante. E’ previsto un interruttore dimmerabile per regolare l’intensità luminosa ed il circuito stampato su lamiera per l’alimentazione dei led. 

 

Progetto esposto presso la Facoltà di Architettura “Luigi Vanvitelli” - Seconda Università degli Studi di Napoli workshop partership azienda Vesoi - “Configurazione di un prodotto innovativo”

TJANE | Baking dish

Ricercare, riscoprire e preservare le tradizioni ormai perse del cucinare, del mettere in tavola, del servire e del conservare dell’italia contadina: la zuppiera multiuso “riparabile”, il tiano in terracotta, i vasetti in maiolica per la conservazione delle melenzane, carciofi, alici, peperoni, pomodori secchi sott’olio nonchè la sugna. Oggetti ormai desueti per le mutate abitudini alimentari, culinarie, e di presentazione delle portate. L’obiettivo è quello di realizzare un oggetto versatile e multiuso che si ispiri a tali utensili e garantisca grazie all’utilizzo di materiali durevoli, riparabili, sostenibili, la cottura e la conservazione, l’utilizzo del cibo sano, delle eccellenze campane e non solo. TJANE vuole legarsi a quegli oggetti ormai scomparsi nel vivere contemporaneo, alla loro efficienza e versatilità. Versatilità e modo di cuocere i cibi lentamente che ritroviamo nelle pirofile da forno attuali. Ispirazione e riferimento che giunge anche dalla cucina nord africana, ed in particolar modo a quella marocchina con il Tajine, piatto dove si può cuocere lentamente in umido, e servire a tavola direttamente. Rappresenta un modo di cucinare e servire unico quanto comune ad altre metodologie di cucina mediterranea. La forma del coperchio di TJANE infatti è pensata per facilitare il ritorno della condensa verso il basso e preservare l’umidità nella fase di cottura dei cibi. Allo stesso tempo con la sua particolare forma offre un modo nuovo di impugnare e appoggiare sul piano di lavoro/tavola il coperchio grazie ad un buco/taglio che permette la fuoriuscita di vapor d’acqua in eccesso da fori nascosti garantendo così un giusto equilibrio e scambio interno/esterno di vapore in fase di cottura e portata. Il recipiente grazie ad una camera d’aria interna è pensato per conservare quanto più a lungo il calore dei cibi aumentando così le già ottime caratteristiche della porcellana. Camera d’aria che aiuta ad isolare dal calore le impugnature incassate del recipiente.

 

GORE | Modular library

Produced by Contatto Design Milano

Gore è un libreria modulare in legno massello wengè o rovere. Presenta una semplice stuttura modulare che permette molteplici configurazioni a seconda delle esigenze e degli spazi. La struttura in legno garantisce elevata stabilità, durabilità e resa estetica/sensoriale. Caratteristica principale dell’artefatto è il particolare sistema di ancoraggio ai piantoni verticali dei supporti mensola ad L rovesciata che si ancorano in diverse altezze grazie ad un semplice piolo in acciaio. Essenzialità stilistica per una libreria comoda e funzionale.Prototipo esposto presso lo spazzio Ferrucci Vitale Architetti - Angri SA. Prodotto in catalogo presso l’azienda Con Tatto Design Milano.

 

BUG | Armchair

La seduta è stata progettata durante il Tirocinio presso lo Studio tecnico Ferrucci Vitale Architetti per Contatto Design Milano. Il telaio in tondino d’acciaio cromato, piegato e saldato garantisce stabilità strutturale e leggerezza stilistica ed ospita schienale e seduta imbottiti in pelle o tessuto con possibili diverse combinazioni cromatiche a favore di una maggiore comodità, ergonomia e resa estetica. Gommini in plastica salvaguardano il telaio e le superfici d’appoggio. Bug mira ad arredare con eleganza, discrezione e forte personalità gli ambienti contract pubblici piuttosto che privati.La seduta è impilabile. I materiali di rivestimento delle parti imbottite sono diversi e di elevata qualità.

Transportation

LESS | Concept city car

City concept car 2/3 posti

Less è una city car 2+1 che punta al “minimo”. Minimo: come scelta cosciente del togliere. Minimo ingombro possibile perché lo spazio e il tempo sono beni primari, qualità da recuperare e non sprecare. Mezzo minimo non significa però piccolo ma funzionale, modulare, trasformabile, capace di far vivere umori e colori dei luoghi grazie a leggerezza e trasparenza. La trasformabilità come caratteristica principale del concept, per rendere l’auto adatta e versatile a più usi. Il veicolo infatti nella forma standard presenta due posti che possono diventare tre semplicemente sollevando la cellula principale ed estraendo da essa un vano che permette di aumentare e trasformare il volume complessivo dell’intera vettura. Less si prefigge l’obiettivo di integrarsi, ed adattarsi all’ambiente e alle culture dei luoghi in cui si utilizza entrando in simbiosi con l’ambiente che la circonda. Rende l’esterno pubblico e l’interno umanistico. La sua caratteristica membrana dialoga con le architetture semplicemente facendole rispecchiare su di essa L’auto quindi si adatta a quest’ultimo e lo rispetta grazie ai motori elettrici, ad emissioni zero, posizionati nelle ruote posteriori indipendenti che garantiscono grazie alla singola ruota anteriore una elevata manovrabilità ed un minor attrito in movimento, il tutto a favore dei consumi, in questo caso elettrici, non pregiudicando però la stabilità del veicolo. Il telaio in tubolari d’alluminio associa resistenza a versatilità e racchiude al suo interno tutti i camblaggi dell’impianto elettrico e di condizionamento.

Le luci abbaglianti, anabbaglianti, gli indicatori di direzione e di posizione tutti con tecnologia led sono integrati all’interno della cellula-telaio in alluminio Gli strumenti analogici e digitali racchiudono con eleganza tutte le informazioni essenziali per la funzione di trasporto. Essi non sono più racchiusi in una plancia fissa ma sono elementi mobili che permettono al guidatore o ai passegeri di posizionarli a seconda dei propri gusti sul telaio - cellula.

Graphic | Video

ARIA® | Visual comunication

YAS Corporate Identity | Design for Simone Micheli

MICC Company Museum | Corporate Identity

RESISTENZE | Moments of contemporary art in Naples

Ninì Sgambati profile

Resistenze è un progetto di studio, interpretazione e archiviazione di alcuni importanti momenti dell’arte contemporanea a Napoli.

A cura di Vincenzo Trione con Anna Luigia De Simone, Loredana Troise e Biagio Granata è in mostra al Museo Hermann Nitsch di Napoli dal 28 ottobre al 6 novembre 2009.

Nata come esperienza didattica, Resistenze è prodotta in collaborazione con la Facoltà di Architettura “Luigi Vanvitelli” della Seconda Università degli Studi di Napoli e con il Centro di Competenza Benecon. Si configura come ricerca attenta a investigare sulle presenze attive a Napoli negli ultimi anni. Un articolato contesto culturale che, con le sue miserie e i suoi dolori, le sue pazzie e le sue risorse, ha scritto Anna Maria Ortese, “ci offre una misura così profonda e così preziosa del vivere vero, con quella sua familiarità che fa sorridere”. Una città saggia e folle, “testimone in un mondo crudele, di giorno in giorno più oscuro, di momento in momento più vero, di quella meraviglia che si chiama Poesia”. Resistenze approfondisce il senso dell’avventura di artisti, galleristi e direttori di musei che, pur seguendo traiettorie diverse, con sensibilità e modelli culturali spesso lontani, provano a resistere a Napoli, in uno scenario socio-politico estremamente complesso.

Condotta nell’ambito delle cattedre di Storie e progetto dell’arte contemporanea e Arti visive contemporanee e processi comunicativi (presso i Corsi di laurea in Disegno Industriale e in Disegno Industriale per la Moda della Facoltà di Architettura “Luigi Vanvitelli” della Seconda Università degli Studi di Napoli), durante l’anno accademico 2008/2009, l’indagine si è articolata in due momenti: una fase di riflessione a carattere storico-critico e una di ricognizione sul campo con video-reportage che documentano il lavoro di artisti, galleristi e direttori di musei.

Compiendo una registrazione ragionata di testimonianze, è stato offerto uno sguardo aperto su una realtà stratificata e frammentata.

I videoclip esposti al Museo Nitsch di Napoli - primo momento di un progetto in divenire - compongono un archivio del patrimonio dei beni culturali del “presente”. Un tentativo per catalogare e rileggere le traiettorie dell’arte a Napoli.

BRAND IDENTITY | Logos

Massimo effetto comunicativo, potere di richiamo e comprensibilità. Massima caratterizzazione univoca del committente con studio ed analsi di forme e colori che rispecchiano la mission di ogni singolo progetto. Questo l’obiettivo di ognuno dei lavori sopra rappresentati in logotipi/marchi che declinati nell’immagine coordinata diventano veicoli comunicativi per le aziende/committenze.

Events

SALONE SATELLITE | 2013

BASICO | CARRARA | FINO IN FONDO | ORA | RADA | ULTRA | VERDE

Innovazione, utilità, durabilità, semplicità, purezza, perfezione, equilibrio, rispetto, bellezza. Essenzialità espressiva e formale, il design come forma veicolante per un futuro fatto di oggetti vicini alle esigenze delle persone e rispettosi del pianeta sostenibile.

ABITAMI | Macef | 2011

ABITAMI | MACEF 2011

PRODOTTI CON POCO | ADI Campania | 2011

Responsabilità sociale del progetto

Curata da Salvatore Cozzolino con Antonio Arcieri, la mostra presenta una selezione di 22 partecipanti tra giovani creativi e esperti designer. Un pezzo del design campano attento alla sostenibilità ambientale dei prodotti, all'economia del design, alle manifatture sperimentali, alle potenzialità industriali compresse dalla crisi.

La mostra è tra gli eventi inaugurali del MARTE Centro Culturale e Mediateca situato nel centro storico di Cava dei Tirreni. Edificio pubblico, spazio per incontri musicali, caffè letterario, sala per convegni, centro per congressi e presentazioni editoriali, ma anche punto per attività formative.

 

Contacts

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info@sedesigner.it
+39 338 937 72 14